Art. 2 Elaborati del Piano operativo

1. Gli elaborati del Piano Operativo sono i seguenti:

  1. E1. Norme Tecniche di Attuazione
  2. E1.1.a Schede normative Centro storico del capoluogo
  3. E1.2. Schede normative - Edifici specialistici, ville ed edilizia rurale di pregio
  4. E1.3 Schede normative centri antichi ed aggregati
  5. E2.1 Ambiti di applicazione della disciplina dei tessuti edilizi e degli ambiti di trasformazione, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli), 1:5000 (territorio urbanizzato ambito centrale e frazioni), 1:2000 (centro storico del capoluogo, 1 foglio),
  6. E2.2 Ambiti di applicazione della disciplina dei servizi e delle attrezzature collettive, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli), 1:5000 (territorio urbanizzato ambito centrale e frazioni),
  7. E2.3 Ambito di applicazione della disciplina, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli)
  8. E3.1 Vincoli e fasce di rispetto, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli),
  9. E3.2 Ambiti e aree di pertinenza e salvaguardia, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli),
  10. E3.3 Carta del grado di tutela archeologica, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli), 1:10.000 (territorio urbanizzato ambito centrale)
  11. E4 Zone territoriali omogenee, scala 1:30.000 (intero territorio comunale, 1 foglio), 15.000 (territorio urbanizzato ambito centrale, 4 fogli)
  12. E5.1 Relazione geologica della fattibilità degli interventi
  13. E5.2 Schede di fattibilità
  14. E5.3.1-3 Fattibilità geologica, idraulica e sismica degli interventi
  15. E6 Relazione illustrativa di sintesi
  16. Dimensionamento PS/PO
  17. Relazione monitoraggio

2. Hanno valore prescrittivo i seguenti elaborati:

  1. E1. Norme Tecniche di Attuazione
  2. E1.1.a Schede normative Centro storico del capoluogo
  3. E1.2. Schede normative - Edifici specialistici, ville ed edilizia rurale di pregio
  4. E1.3 Schede normative centri antichi ed aggregati
  5. E2.1 Ambiti di applicazione della disciplina dei tessuti edilizi e degli ambiti di trasformazione, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli), 1:5000 (territorio urbanizzato ambito centrale e frazioni), 1:2000 (centro storico del capoluogo, 1 foglio),
  6. E2.2 Ambiti di applicazione della disciplina dei servizi e delle attrezzature collettive, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli), 1:5000 (territorio urbanizzato ambito centrale e frazioni)
  7. E2.3 Ambito di applicazione della disciplina, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli)
  8. E3.1 Vincoli e fasce di rispetto, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli),
  9. E3.2 Ambiti e aree di pertinenza e salvaguardia, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli),
  10. E3.3 Carta del grado di tutela archeologica, scala 1:15.000 (intero territorio comunale, 4 fogli), 1:10.000 (territorio urbanizzato ambito centrale)
  11. E4 Zone territoriali omogenee, scala 1:30.000 (intero territorio comunale, 1 foglio), 15.000 (territorio urbanizzato ambito centrale, 4 fogli)
  12. E5.1 Relazione geologica della fattibilità degli interventi
  13. E5.2 Schede di fattibilità
  14. E5.3.1-3 Fattibilità geologica, idraulica e sismica degli interventi.

3. L’elaborato grafico relativo agli "Ambiti di applicazione della disciplina dei tessuti edilizi e degli ambiti di trasformazione" è finalizzato alla gestione e trasformazione della città privata.

4. L’elaborato grafico relativo agli "Ambiti di applicazione della disciplina dei servizi e delle attrezzature collettive" è finalizzato alla gestione e trasformazione della città pubblica e collettiva.

5. La tavola "Zone territoriali omogenee" è finalizzata all’applicazione dei limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza tra i fabbricati e rapporti massimi tra gli spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi, ai sensi del Decreto Interministeriale 2 aprile 1968 n. 1444.